Articoli della categoria: ‘spiritualità’

Argomento trattato: spiritualità

L’inizio del percorso dell’autoperfezionamento di Aldo Bottura

Pubblicato da: Carmen D'Urso

Guru
Rieccomi, incamminarmi ancora sul sentiero del mondo magico del racconto del dott Bottura “Il mio coma e come ho imparato a vivere”.

Ma, questa volta, voglio soffermarmi facendo un “salto” in una specifica parte in cui, il nostro Aldo descrive l’esperienza del suo viaggio in India: quello che ha suggellato l’inizio del suo percorso di “assistente” del prossimo!

Un mondo, quello dell’India, parallelo a quello a cui siamo abituati col nostro benessere, soprattutto se rapportato a ben quarantacinque anni fa. Eppure, laddove, paradossalmente, la miseria è contrastata da tanto amore per la vita.

E’ in questo passaggio del suo libro che si scorge la “spinta” di quest’uomo a non accontentarsi …. Ad andare ben oltre l’apparente appagamento della comune conoscenza.

Infatti, egli è intento a raggiungere Nuova Delhi, pur non sapendo cosa, in realtà, stia cercando.

Semplicemente, si sentiva nel “flow”, nel flusso di un’energia che appoggiava il suo desiderio. E questo gli bastava!

Mi riempie di grande eccitazione affondare nelle sabbie mobili di quelle emozioni, riuscendo ad “identificarmi” con le sensazioni che, vividamente, il nostro autore sa trasmettere, essendone il protagonista. Sono pronta a lanciarmi nel vuoto sostenuta da un parapendio che mi permette di sorvolare, con leggiadria, un campo profondo e complesso come è la crescita spirituale del dott. Bottura.

Che passa dal “calvario” e si spinge sempre più verso la meta di pace e perdono.

Il suo primo incontro, in India, si svolge con un uomo molto alto dalla folta barba che, accogliendolo nella sua dimora, lo mette subito a suo agio. Investendolo di un’energia inebriante.

Dal momento che diceva di conoscerlo per il fatto stesso che fosse un cittadino dell’universo.

Quell’uomo avrà il dono di riportare Aldo a “rivisitare” la sua vita!

Inizia per lui, la “caduta libera” dapprima verso il disagio, che si trasformerà in  amore e compassione, poi.

Tutto della sua vita precedente gli affiora, crivellandolo di proiettili deflagranti di atroci ricordi: la miseria, il buio, il freddo di quella casa lasciata, dove erano rimasti, invece,  i suoi fratellini e la amabile mamma.

Aldo viene, altresì, catapultato contro un muro, ancora insormontabile: “Lui”, suo padre. Verso il quale monta un odio che porta con se un forte dolore al petto.

Si squarcia, nella sua memoria, quel tessuto che ancora rappresentava una barriera tra il suo cuore e la consapevolezza dei suoi trascorsi! Ma, ormai, in quel viaggio è giunta l’ora di affrontarli definitivamente per superarli!

E ci stava riuscendo!

Disperazione, dolore, paura, senso di colpa e dipendenza: solo alcuni ingredienti di un cocktail micidiale che avvelena l’anima.

Ma, che, se affrontati ad uno ad uno, sono neutralizzabili.

Questo è tutto il senso di un’esistenza che, durante quest’esperienza, fa un giro di ricognizione prima di atterrare, definitivamente, sulla sua oasi di tranquillità.

E’ qui, che si coltiva la più grande delle virtù: l’autostima.

Che si stringe alla serenità con cui sarebbe bene affrontare tutti i momenti della vita.

Infine, l’armonia e l’amore come collante empatico verso gli altri.

Se è vero, come è vero, che tutto ciò è accaduto ad un solo uomo, vorrei poter avere la facoltà di definirlo ”l’Esempio”!

Il nostro straordinario autore lo merita: è “risorto” dalle ceneri di una vita che lo ha “marchiato” affinché si assumesse la responsabilità di fungere da guida per gli altri.

E, nel modo più umile!

Il suo soggiorno a Nuova Delhi lo ha, ulteriormente, forgiato grazie proprio all’incontro con quel gigante dalla folta barba che, scoprì poi, essere un induista. Capace di poteri eccezionali.

Come Aldo stesso afferma: definirlo sciamano è riduttivo!

Non per niente, non solo aveva provocato in lui quel “rigurgito” di ricordi ed emozioni; ma, iniziò, anche, a descrivere avvenimenti di cui solo Aldo poteva esserne a conoscenza.

Leggeva persino il suo pensiero. Tese, così a tranquillizzarlo, rassicurandolo che, poiché era arrivato sin lì per imparare, ci sarebbe riuscito.

In quel luogo, Aldo ci è rimasto per mesi! Convenendo, sempre più, giorno dopo giorno, che la mission della sua esistenza era aiutare gli altri!

L’incontro con quell’induista ed ancora con il suo maestro, aveva avuto come esito questo rafforzativo.

E, appena rientrato in Italia, è questo che egli, il prestigioso dott. Bottura, ha iniziato a fare organizzando piani per il benessere.

Questa è una “iniziativa” che dura da oltre quarantacinque anni!

Oggi, Aldo si avvale di due elementi d’eccezione: i suoi figli: Danilo ed Henry Robert.

Psicologo, il primo; geobiologo, il secondo.

Gli insegnamenti paterni hanno prodotto questo miracolo di accrescere il numero degli addetti verso il prossimo!

Così, come più di mezzo secolo fa, gli insegnamenti del  “nonno” hanno promosso a “Uomo e il suo sogno” quel bambino che porta il nome di Aldo Mauro Bottura.

“I miei ringraziamenti speciali ad un “Maestro” di vita che mi ha insegnato, durante tutto il viaggio della lettura del suo lavoro, a crederci sempre nei sogni che hanno l’ardire di volere raggiungere l’evoluzione dell’anima, coinvolgendo il mio prossimo!…….”
Guru di Carlo_it, su Flickr

L'autore

Carmen D'Urso
Carmen D'Urso

Mi occupo da diversi anni di crescita personale e spirituale anche se la mia formazione scolastica è inerente alla ragioneria e alla giurisprudenza.

Sono operatrice di tecniche d...

Argomento trattato: spiritualità

Geometria Sacra

Pubblicato da: Carmen D'Urso

Mandala - Tierkreiszeichen Schütze - Signs of the Zodiac Sagittarius
Sentirsi avvolti da un’energia che sentiamo penetrare lo strato della nostra epidermide è una sensazione piuttosto frequente. Anche se non  sappiamo darci una risposta.

Ti è mai capitato ciò, dopo aver soffermato lo sguardo su di un disegno o forma “casualmente”che incroci durante la tua giornata?

In effetti, siamo circondati da repliche di immagini che fanno risalire alla mente riferimenti inconsapevoli che tendono addirittura a cullarci nell’oceano del nostro più profondo inconscio.

Immagini  i cui colori vogliono “parlarti” di te, dei tuoi dolori, dei tuoi punti di forza: nulla accade per caso.

È sempre l’universo che vuole informarti delle sfumature della tua anima che, evidentemente, necessita di “guarigione”.
Persino disegnare in prima persona questi “astrattismi” può donare al suo autore il potere magico di scandagliare e risanare la sua situazione psichica.
Attraverso la forma ed i colori che egli userà nella sua “opera”, questa lavorerà a sua volta sui rilievi della sua mente, del suo corpo e del suo spirito. (continua…)

L'autore

Carmen D'Urso
Carmen D'Urso

Mi occupo da diversi anni di crescita personale e spirituale anche se la mia formazione scolastica è inerente alla ragioneria e alla giurisprudenza.

Sono operatrice di tecniche d...

Argomento trattato: spiritualità

Successo e Fallimento

Pubblicato da: Armando Corsini

desertroadsong (verso il roseto ardente)

Quando è mattina, è mattina.
Quando è sera, è sera.
Non si pone il problema di dover scegliere.
Lascia cadere ogni scelta e sarai libero dovunque,
la libertà può esistere solo nell’assenza di scelta.

Un canto del mistico Kabir:

Parlo al mio amante interiore e dico: perché tanta fretta? Noi sentiamo che esiste uno spirito che ama uccelli, animali e formiche – forse è lo stesso che ha dato a te radiosità nel ventre di tua madre. Ti sembra logico ora andare girovago come un orfano? La verità è che hai voltato le spalle e hai deciso di andartene da solo nell’oscurità. Ora vivi aggrovigliato negli altri e hai dimenticato ciò che un tempo sapevi. Per questo tutto ciò che fai porta in sé un fallimento inevitabile.

Le cose accadono quando è necessario, per te, che accadano;
è inevitabile che le cose accadano, quando è necessario che ti accadano.

Tutto va per il meglio, anche se alla tua mente cognitiva sembra il contrario.

Il tuo unico compito è solo aver fiducia.

Ricorda la differenza. Il teologo dirà: “Credete in Dio”. (continua…)

L'autore

Armando Corsini
Armando Corsini

Armando Corsini, avvocato napoletano, appassionato dello sviluppo del potenziale umano e studioso della coscienza, pratica da anni molteplici metodologie psicologiche ed ...

Argomento trattato: spiritualità

Il mio coma e come ho imparato a vivere

Pubblicato da: Carmen D'Urso

Il mio coma e come ho imparato a vivere

Premettendo tutto il mio entusiasmo per aver avuto l’opportunità di leggere il libro del dt Bottura, già autore del best-seller “Un uomo e il suo sogno”, nonché essendone onorata di recensirlo, manifesto a questo fantastico autore tutta la mia gratitudine.

Eh, si!

Per aver creato la possibilità di instaurare un intimo rapporto fatto di sensibilità e concetti espressi con naturale genuinità. Concependo in me, un’ulteriore, meravigliosa conferma che noi siamo i nostri pensieri!

Non è facile credere che un uomo del suo successo e della sua levatura culturale possa aver avuto trascorsi familiari di una tristezza e sofferenza immani; che possa aver patito l’indifferenza e le angherie del proprio padre che, egli stesso, definisce “Lui”, ritenendolo una sorta di innominabile.

Ma, nel contempo, anche di aver avuto la fortuna di poter contare sulla presenza di due uomini dalla saggezza inestimabile: i suoi nonni Giovanni e Vittorio. Veri maestri per la sua vita che più volte vedrà la necessità di ricorrere al manuale di quei ricordi.
(continua…)

L'autore

Carmen D'Urso
Carmen D'Urso

Mi occupo da diversi anni di crescita personale e spirituale anche se la mia formazione scolastica è inerente alla ragioneria e alla giurisprudenza.

Sono operatrice di tecniche d...

Argomento trattato: spiritualità

Non aiutare gli altri

Pubblicato da: Armando Corsini

Michelangelo, Creazione di Adamo – en la Capilla Sixtina – (1510)

Piantala di cercare di aiutare gli altri!

Ciò che sto per dire suonerà alla maggior parte di voi come una cattiveria incondivisibile.

Devi smetterla di pensare di aiutare gli altri.

Quando cerchi di aiutare gli altri, in realtà li stai intralciando.

Così facendo impedisci loro di fare esperienza del Divino in loro stessi.

Se noi non sappiamo cosa è giusto per noi, e ciò accade quasi il 99% delle volte, come possiamo saperlo per gli altri.

L’idea che bisogna aiutare gli altri è uno dei più grandi inganni esistenti.

Se entriamo nell’idea che gli altri hanno bisogno di aiuto, prima o poi ci ficcheremo nei guai.

L’idea di dover aiutare gli altri nasce dalle più diffuse religioni.

Se sei un buon cattolico o un buon testimone di geova pensi di essere qui per aiutare gli altri.

La questione è che solo Dio può aiutare una persona.

E’ il Divino ad averla creata e sa perfettamente ciò di cui ha bisogno. (continua…)

L'autore

Armando Corsini
Armando Corsini

Armando Corsini, avvocato napoletano, appassionato dello sviluppo del potenziale umano e studioso della coscienza, pratica da anni molteplici metodologie psicologiche ed ...

i nostri autori Claudia Murru mauro Antonella Lamanna Francesco De Menna Marco Merangola Tatiana Busan Armando Corsini Giancarlo Sali Massimo Taramasco Paolo Babaglioni Roberto Consalvo Marco Cattaruzza Giovanni Palma Maria Cristina Bellini Raffaele Ciruolo Carmen D'Urso