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Come dire NO agli altri per dire SI a se stessi

Come dire NO agli altri per dire SI a se stessi

 

Saper dire di no!

Ci sono solo due parole che ti porteranno sempre al successo, se saprai usarle correttamente: SI e NO. Comincia subito a dire di no alle richieste sgradevoli degli altri, in favore dei tuoi obiettivi. Molte volte dire di “no” significa saper gestire bene le vere priorità.

Se tu dicessi sempre sì agli altri, inevitabilmente finiresti per dire di no a te stesso e ai tuoi valori più importanti. Chiediti: “Ciò che mi viene richiesto è in linea con i miei obiettivi e mi avvicina al successo? O sto solo sprecando il mio tempo a esclusivo vantaggio di qualcun altro?”

Quanto tempo sprechi in attività che non vuoi veramente fare, solo perché proprio non riesci a dire di no? L’assertività è lo strumento principale per rimediare a questa debolezza controproducente. Eric Schuler la definisce così:

L’attitudine che permette, a partire da un’analisi chiara della situazione, di definire chiaramente il proprio obiettivo o la propria posizione di fronte a questa situazione; di svelarla senza ambiguità a terzi; di difenderla senza aggressività, pur mantenendo un diverso atteggiamento da parte degli altri.

Sebastiano Zanolli, nel suo libro “La grande differenza”, suggerisce una “cura” efficace per imparare a dire di no quando ti serve:

1) Dovete sapere cosa provate e cosa volete;

2) prendere delle azioni chiare per presentare i vostri punti di vista;

3) siate sicuri che vi abbiano compreso bene;

4) rispettate i diritti degli altri…

Posso darvi alcuni esempi per transitare dall’incapacità di dire “no” alla piena assertività:

Sono tentato di dirti di sì, sembra divertente, ma questa volta devo proprio saltare l’uscita con voi.

Non posso. Il sabato sera sto sempre con la mia famiglia.

Davvero grazie per aver pensato a me, purtroppo sono impegnato nel lavoro.

Se ti focalizzi solo sulle “buone” opportunità, rischi di tagliarti fuori dalle occasioni “eccellenti”, semplicemente perché non ti rimane più tempo per approfittare di qualsiasi ulteriore opportunità.

Se dire no è così importante, allora perché è così difficile da dire? Probabilmente temi conseguenze negative esagerate, ma devi ridimensionarle.

Tutte le persone di grande successo hanno acquisito la capacità di dire no ai progetti inutili, alle scadenze folli, alle priorità discutibili e alle crisi degli altri. In realtà essi considerano la decisione di dire no altrettanto accettabile quanto quella di dire sì.

Jack Canfield ha trovato una risposta particolarmente utile: “Non è contro di te: è per me.”:

Quando ti viene richiesto un impegno eccessivo dagli altri, puoi dire: “Sapete, il mio dire di no a voi non è contro di voi, né contro ciò che state cercando di fare. E’ una causa molto degna, ma di recente mi sono reso conto che ho investito troppe energie in questo. Così, anche se condivido quello che state facendo, ho preso l’impegno di passare più tempo con la mia famiglia. Non è contro di voi; è per noi.

Un altro esercizio per decidere a cosa dire sì o no è quello di elencare tutte le opportunità: da un lato della pagina le buone opportunità,  dall’altro lato le “grandi” occasioni che possono davvero fare la differenza nella tua vita. Il fatto di vedere le opzioni messe per iscritto ti aiuterà a determinare quali domande fare, quali informazioni raccogliere, quale sarà il tuo piano d’azione, e così via.

Un altro libro che ti consiglio di leggere e mettere in pratica è “Come dire no ed essere ancora più apprezzati” di Giovanna D’Alessio, fondatrice della Federazione Italiana Coach:

E allora ecco la soluzione, chiara e lampante sotto i nostri occhi: identificare ciò che non vogliamo più tollerare, comprendere quali sono e da dove nascono i meccanismi che ci impediscono di esprimere un semplice “no” e negoziare con gli altri ciò che abbiamo deciso di non sopportare più.

In conclusione fai bene attenzione a come trascorri il tuo tempo. Valuta attentamente se le tue attività attuali ti servono realmente per raggiungere i tuoi obiettivi, o se sarebbe meglio dire “no” per creare tempo libero da dedicare ad attività più mirate e funzionali.

Sii coraggioso nell’eliminare, ridurre o delegare i progetti inutili, rimani concentrato sui tuoi scopi più alti basati sui tuoi valori fondamentali, e fai sapere alle altre persone che sei impegnato in questo senso, senza sentirti in colpa. La gente rispetterà la tua chiarezza e la tua iniziativa.

Un caro saluto.

Raffaele Ciruolo