Le vitamine: micronutrienti essenziali.

Le vitamine sono un gruppo di nutrienti presenti negli alimenti necessarie nella dieta per il mantenimento della salute, funzioni metaboliche, crescita e riparazione dei tessuti.

Sono composti organici, sono sintetizzate biologicamente ed il carbonio è uno dei componenti chimici fondamentali.

Sono definite micronutrienti in quanto sono necessarie in quantità ridotte (nell’ ordine dei microgrammi o milligrammi) e sono definite sostante “essenziali” in quanto non vengono prodotte (o sono prodotte in quantità insufficiente) dall’ organismo ma devono essere assunte con l’ alimentazione.

Le vitamine vengono suddivise, in base alla loro solubilità, in due gruppi: vitamine liposolubili e idrosolubili.

Questa suddivisione venne stabilita quando ricercatori, in passato, cercarono di isolare fattori alimentari che fornivano protezione da malattie nutrizionali. Essi chiamarono frazione A i fattori solubili nei grassi e frazione B quelli solubili in acqua. La vitamina A fu quella prima identificata nella frazione A, come le vitamine del gruppo B furono le prime identificate nella frazione idrosolubile.

Vitamin Packaging

Vitamine liposolubili

Sono solubili nei grassi e nei solventi organici. Ciò permette loro di essere immagazzinate in grosse quantità nel grasso del fegato, quindi bisognerebbe fare attenzione ad eventuali integrazioni; soprattutto la vitamina A (retinolo). Anche la carenza è da evitare e per il loro corretto assorbimento è indispensabile la presenza di grassi nella dieta (per questo è sconsigliata una quantità di grassi nella dieta inferiore al 20% del totale calorico). Infatti una dieta ipolipidica e ipocalorica può significare malassorbimento di tali vitamine.

Vitamina A

Questa vitamina è formata da un gruppo di composti che ne svolgono l’attività.

I composti principali sono i retinoidi tra i quali il più noto è il retinolo. I retinoidi sono sintetizzati dagli animali ed hanno gradi variabili di attività della vitamina A ed il retinolo è quello con attività più alta.

Altri composti che presentano questa attività sono i carotenoidi, sintetizzati dai vegetali ma sono accumulabili nell’ organismo ed essere convertiti in vitamina A. Il beta-carotene è il più popolare carotenoide ed ha circa un sesto della attività vitaminica del retinolo. Il sovraddosaggio non è ritenuto tossico.

Funzioni

Indispensabile per la vista; crescita e sviluppo; necessaria per la riproduzione (funzionamento di testicoli ed ovaie); formazione di pelle, capelli e mucose; il beta-carotene è un antiossidante in grado di smorzare l’effetto dei radicali liberi (responsabili del danno cellulare).

Fonti alimentari

Le fonti alimentari principali sono: fegato; tuorli d’uovo; granchio; latticini interi; la panna ed il burro. Fonti di beta-carotene sono: carote; ortaggi a foglia verde; spinaci; broccoli; melone; albicocche e patate dolci.

Vitamina D

I due composti che presentano l’attività della vitamina D presenti in maggiore quantità negli alimenti sono il colecalciferolo e l’ergocalciferolo.

Il primo, detto anche vitamina D3, è la fonte principale di vitamina D sintetizzata dall’organismo.

Il secondo, detto anche vitamina D2, è sintetizzato dai vegetali.

L’organismo può utilizzare entrambi i composti convertendoli nella forma biologicamente attiva 25-idrossicolecalciferolo.

Funzioni

E’ essenziale per lo sviluppo di ossa e denti; interviene nel metabolismo di calcio e fosforo (ne favorisce l’assorbimento a livello intestinale) favorendo la corretta mineralizzazione dello scheletro e quindi fornisce protezione contro l’osteoporosi.

Fonti alimentari

Gli alimenti ricchi di vitamina D sono: uova; burro; panna; fegato; sgombro; salmone; sardine e gamberetti. Le persone che non si espongono al sole necessitano di un fabbisogno alimentare maggiore (infatti la sintesi endogena è ridotta in quanto la prima reazione di sintesi è favorita dai raggi UV solari a livello cutaneo).

Nel prossimo articolo tratteremo le altre vitamine liposolubili e quelle idrosolubili.
Immagine: Vitamin Packaging di colindunn, su Flickr

Mi chiamo Giovanni Palma e sono un Biologo Nutrizionista. Per dimagrire bisogna "imparare a mangiare" e non restringere troppo le calorie..il termine dieta è riferito troppo spesso a forti restrizioni caloriche..invece io parlo sempre di modificazione dello stile di vita..che va dalla "educazione alimentare" associata ad una sana attività fisica..solo così il peso si può perdere e soprattutto si possono MANTENERE i risultati ottenuti!

Titoli:

  • Laureato in Biotecnologie Mediche (Università di Milano), iscritto all'albo dei Biologi.
  • Attualmente sto conseguendo una seconda laurea in Medicina e Chirurgia alla Federico II di Napoli.

 

Esperienze di lavoro:

  • San Raffaele di Milano, tecnico di laboratorio biomedico nella diagnosi di malattie ereditarie;
  • Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, progetto di ricerca sulle infezioni ortopediche ed esperienza in laboratorio analisi;
  • Studio Polispecialistico Medicina Generale 1, collaborazione presso medico diabetologo nel campo della Nutrizione Clinica;
  • Studio privato, Biologo nutrizionista.