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Come si fa un ancoraggio con la PNL

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Come si fa un ancoraggio con la PNL

L’ancoraggio nella PNL risulta un semplice e potente strumento che consente di superare momenti negativi, migliorare le proprie prestazioni, catturare l’attenzione degli ascoltatori, ma anche massimizzare la propria produttività.

L’àncora in PNL si può riferire a situazioni positive o negative ed è importante risalire a quella sensazione o emozione originale che può permettere di controllare al meglio le nostre reazioni e azioni.

In tal modo possiamo riuscire a trasformare un momento di difficoltà in un’occasione per sentirci più forti, o almeno trovare coraggio e appoggio in quei piccoli e semplici gesti che ci rimandano ad un piacevole evento del passato.

Nella PNL, l’ancoraggio viene definito come quel processo di associazione ad una sensazione fisica ad una risposta interna.

Sfruttando quindi uno stimolo sensoriale memorizzato si può avere un cambiamento dello stato d’animo.

Le esperienze pertanto vengono rappresentate dalle informazioni dei sensi e, ogni volta che viene reintrodotta una parte qualsiasi di una data esperienza, questa diventa un’àncora che dà l’accesso ad altre parti dell’esperienza stessa.

Grazie all’utilizzo dell’ancoraggio in PNL, si può associare ad un gesto una specifica emozione che vogliamo provare, in tal modo, quando vorremo riprovare quel particolare stato d’animo, ci basterà compiere il gesto che abbiamo associato.

Come nasce l’ancoraggio PNL

Lo psicologo Ivan Pavlov, agli inizi del Novecento fece un esperimento, studiando il comportamento degli animali, e riscontrava che, di fronte ad un suo gesto ripetuto nel tempo, questo provocava negli animali sempre lo stesso tipo di reazione.

Per capire come si forma un ancoraggio, basta ad esempio ricordare quante volte abbiamo ascoltato una canzone e dalle sue prime note averla associata a qualche persona o situazione particolare.

Ogni volta che la riascolteremo proveremo quella specifica sensazione, o nel voler provare quest’ultima, basterà semplicemente ascoltare quella specifica canzone.

Quando una persona si trova in uno stato emozionale intenso, se a questo stato viene applicato uno stimolo, si creerà una neuro-associazione tra l’emozione e lo stimolo.

Così nel voler provare in futuro quella stessa emozione, è necessario soltanto riattivare lo stimolo.

Come creare l’ancoraggio

Le tecniche di ancoraggio PNL sono semplici da imparare e si possono adottare a tutte le circostanze.

Ci sono infatti alcuni passaggi fondamentali da seguire per applicare la tecnica dell’ancoraggio:

  1. Scegliere lo stato d’animo che si vuole ancorare (ad esempio volersi sentire motivato, rilassato o provare una sensazione di sicurezza);
  2. Tornare con la mente a quel momento in cui abbiamo provato quella specifica sensazione che stiamo ricercando, rivivendola con forte intensità;
  3. Nel momento più intenso bisogna associare questa sensazione ad un gesto (come ad esempio chiudere una mano o unire due dita) così che ogni volta che vorremo provare quella sensazione, basterà ripetere quel gesto che abbiamo scelto.

Per creare un ancoraggio in PNL che risulti efficace serve:

  • Uno stato d’animo intenso e quindi un picco emotivo; il gesto scelto deve essere ripetuto solo nei momenti di maggiore coinvolgimento
  • Unicità dello stimolo: cioè non scegliere gesti che ripetiamo spesso durante la giornata
  • Ripetizione e condizionamento: vale a dire che più ripetiamo il gesto e più l’ancoraggio diventa forte.

Passare da uno stato emotivo negativo ad uno statopositivo

Le tecniche di ancoraggio della PNL ci consentono di passare da uno stato iniziale ad uno invece che desideriamo.

Quando si parla di stato attuale si intende il punto di partenza, ovvero la situazione in cui ci troviamo: in tutto questo possono essere determinanti fattori quali ambiente, salute, fisico, lavoro, soddisfazione personale, vita sentimentale, famiglia etc.

Lo stato desiderato invece è il punto di arrivo, quindi rappresenta un desiderio realizzato, il cambiamento di una situazione o la modifica di un comportamento.

Ogni esperienza infatti si traduce in rappresentazioni interne grazie alla nostra percezione sensoriale: cosi associando quelle sensazioni ad un gesto unico, si può creare un’esperienza che nel riprodurla in momenti successivi permette:

  • Di visualizzare una situazione complessa e trovare il modo giusto per affrontarla
  • Visualizzare una nuova situazione intesa come obiettivo, in modo tale che il cervello abbia una guida chiara da seguire.

In ultima analisi bisogna chiarire che l’ancoraggio può generarsi naturalmente, oppure essere creato in maniera artificiale, cioè apposita, come negli esempi visti precedentemente.

Sono infatti gli stimoli a scatenare uno stato fisiologico, emozionale o un comportamento: questi possono essere visivi, sonori, olfattivi, tattili o gustativi.

Per approfondire: