Possiamo trasformare un rapporto di amicizia in amore se impariamo come gestire le tecniche di seduzione
Normalmente chi viene identificato come amico o come amica non produce emozioni.
In alcuni casi invece può essere un’utile strategia nell’ambito della seduzione proporsi inizialmente in amicizia.
Questo consente da un lato di innescare e portare avanti il processo di seduzione in modo mascherato e la possibilità di interagire in amicizia ci permetterà di conoscere attraverso le conversazioni amichevoli il nostro “oggetto del desiderio”.
Potremmo acquisire informazioni molto utili per il processo di seduzione che da amici ci trasformerà in amanti
Queste informazioni sono legate alle esigenze emotive che avremo il tempo e la tranquillità di “carpire”.
Un esempio di come sedurre un’amica
Per spiegare bene come funziona la strategia riporterò un esempio cinematografico di un cult sulla seduzione.
Un’esempio cinematografico ( Nel film “Le relazioni pericolose”) di questa strategia è quello messo in atto in modo magistrale dal Visconte de Valmont, famoso libertino della Parigi di fine 700.
Valmont mise in atto questa tattica di seduzione per sedurre Madame de Tourvel, giovane integerrima signora sposata, con rigide regole religiose e morali.
Le motivazioni che spinsero Valmont in questa seduzione furono una scommessa con la marchesa de Merteuil anche lei raffinata seduttrice e libertina, che sosteneva che Valmont non sarebbe mai riuscito a sedurre una signora sposata e timorata di Dio come la de Touvel.
Valmont accettò la sfida, chiedendo solo alla sua amica Marchesa di creare l’occasione affinché potesse conoscere “l’oggetto di seduzione”.
Ovviamente la reputazione di libertino ed infedele era nota alla signora de Touvel, quindi la sfida seduttiva di Valmont non si preannuncia facile.
Dalla sua ha che il marito della signora è un personaggio istituzionale, tutto di un pezzo, quindi un po’ noioso che non da sicuramente alla moglie forti emozioni per cui lei ha un inconscio con desideri di avventura e di trasgressione, sempre frenato però da rigidi valori morali e religiosi.
Il visconte di Valmont si propone alla de Touvel come amico, non nascondendole anzi dichiarando da subito di essere un libertino.
So che le avranno parlato di me molto male, come un libertino impenitente ed infedele: ebbene, è tutto vero.
Capire i meccanismi per trasformare un’amicizia in amore
Questa “dichiarazione” spontanea è un’abile interruzione di schema che disinnesca i meccanismi difensivi della de Touvel che si sarebbe invece aspetta che Valmont avesse in qualche modo cercato di nascondere questo suo modo di essere.
Questa dichiarazione è stato l’inizio del processo di seduzione.
Successivamente Valmont si rapportò come amico, confidandosi con la de Touvel, raccontandole anche delle sue avventura amorose senza mai manifestare alcun interesse per lei che andasse oltre quello dell’amicizia.
Dopo un po’ di tempo in cui Valmont la trattò come una sorella lei iniziò ad avere dei dubbi sulla sua femminilità e sulla sua capacità di attrazione e di seduzione.
Come mai l’esperto libertino che seduceva donne di ogni tipo non dimostrava nessun interesse per lei in quanto “donna” ma la vedeva solo come un’amica quasi fosse asessuata?
Questa abile strategia portò a far si che le difese della de Touvel non solo si indebolissero ma piano piano fu quasi lei a proporsi a Valmont che quindi portò a termine la seduzione diventando l’amante della de Touvel e vincendo la scommessa fatta con la Marchesa.