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La felicità passa dall’autostima

Autostima +3
Per essere felici bisogna possedere una buona dose di autostima.

Per conquistare l’autostima, è necessario raggiungere l’indipendenza psicologica dai giudizi degli altri.

Finchè continueremo a credere “bovinamente” ai giudizi delle persone che ci circondano ed a lasciarci condizionare solo dai loro punti di vista, la strada verso la felicità sarà sempre in salita.

Per aiutarvi a capire meglio di cosa sto parlando, di quanto le opinioni e gli stati d’animo (zavorra pesantissima per la nostra personalità) degli altri rappresentino spesso il motivo della nostra infelicità, vi lascio coinvolgere da due brani tratti dal bellissimo libro del religioso Anselm Grun: “Autostima ed accettazione dell’ombra”……testo di cui consiglio la lettura a tutti.

“Molto spesso le persone che hanno una scarsa stima di sè non hanno il coraggio di esprimere la propria opinione: preferiscono adattarsi. Prima, durante un discorso, vogliono vedere qual è l’opinione prevalente; poi portano avanti lo stesso punto di vista. Non hanno il coraggio di dire di no, se qualcuno chiede loro qualcosa. Vogliono essere amati da tutti. Ma poiché vogliono accontentare tutti, restano insignificanti e alla fine non trovano nessuno che voglia veramente essere loro amico. A furia di voler accontentare tutti, perdono essi stessi la ragione della loro vita.
La causa dell’atteggiamento di chi si adatta è da attribuire al fatto che si riceve autostima dall’approvazione e dalla stima degli altri. Ci dobbiamo guadagnare l’accettazione degli altri. Da bambini non si sperimenta mai il fatto di essere accettati grazie al nostro sé. Siamo accettati solo a condizione di essere bravi e di adattarci. In questo modo cerchiamo di adattarci e di renderci amabili a tutti.

”…………….”
Questa però non è vita, ma sopravvivenza.
Persone di questo tipo vivono sempre nella tensione di essere accettate o meno dagli altri: poiché esse stesse non si accettano, sono sempre concentrate sul fatto di essere accettate dagli altri, per poter così sperimentare il loro diritto di esserci. E hanno sempre paura di essere rifiutate: esse riferiscono tutto ciò che vedono a sé stesse. Pensano che gli altri parlano e ridano di loro. Poiché esse stesse non si accettano, pensano che anche gli altri non le accettino. Tuttavia il loro più struggente desiderio è di essere finalmente accettate, di poter finalmente valere agli occhi degli altri. Un comportamento che ricerca l’approvazione è davvero una vita di livello ridotto: ci si deve sempre adattare agli altri; si ha paura di esprimere la propria opinione, perché potrebbe essere derisa.

In particolare su quest’ultima frase vi invito ad un’attenta riflessione: se noi lasciamo dipendere i nostri successi, i nostri stati d’animo, la nostra felicità o infelicità da quello che gli altri pensano di noi, non stiamo vivendo, ma soltanto accettando di trasformarci da persone a cose in balia delle decisioni delle persone che ci circondano.

Altri insegnamenti utili desumibili da questi due brani lungimiranti? Impariamo a dire no, quando è solo la paura ad imporci di dire si! Per tutte volte che la diamo vinta ai nostri interlocutori infatti, pagheremo un prezzo altissimo con la nostra interiorità. La maggior parte delle problematiche psicologiche è appunto il frutto di frustrazioni ed insoddisfazioni di questi tipo.

Non valorizzare e declinare i nostri desideri e le nostre aspirazioni non è altruismo, ma soltanto stupidità.

Perfino generosità, disponibilità ed altruismo devono avere radici profonde in una terra fertile alimentata da una grande quantità di autostima, che se invece manca, ci renderà svogliati anche in gesti filantropici, e quest’ultimi cederanno in poco tempo il posto ad invidia ed insoddisfazione profonda.
Immagine: Autostima +3 di chettefregate, su Flickr

Mi presento: mi chiamo Giancarlo Sali, sono un giovane scrittore e formatore di 31 anni. Ho sempre avuto la passione per la scrittura, all'interno di una cultura poliedrica che mi ha portato ad optare per il liceo scientifico sperimentale prima, ed a laurearmi brillantemente in scienze politiche dopo, in una facoltà che comprendeva al suo interno materie così diverse tra loro, ma allo stesso tempo tutte molto importanti per la mia formazione personale: filosofia, sociologia, psicologia, storia, economia, informatica.

Lavoro presso una multinazionale d’informatica e nel tempo libero a disposizione scrivo di psicologia, politica e sport.

La mia grande passione è la formazione e lo sviluppo delle risorse umane. Molte persone sono solite raccontare questa mia frase raccolta all’interno di una conferenza:

 “Oggi viviamo in una società che pubblicizza 24 ore al giorno la propria crisi ed i propri fallimenti, e per riuscire a superare questo stress psicologico e materiale conseguente, dobbiamo necessariamente comprendere come le risorse presenti dentro di noi vadano valorizzate per riuscire a vivere in maniera felice. Tale lavoro non viene incentivato dalle istituzioni come esse dovrebbero fare, ed allora sta a noi renderci disponibili ad un impegno maggiore. Dobbiamo necessariamente comprendere come le risorse presenti dentro di noi vadano valorizzate per riuscire a vivere in maniera felice”.

 Ad Aprile scorso è uscito il mio libro "Aforismi per la mente e per il cuore", ora lavoro altresì alla pubblicazione di due saggi: uno di sport e l’altro appunto sullo sviluppo delle risorse interne ad ogni individuo.

Nella vita di tutti i giorni, faccio proprio il motto di Gandhi:

 "Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel Mondo".

Con la collaborazione a questo sito e con i contatti che riceverò, dalle sue lettrici e dai suoi lettori, mi piacerebbe continuare ad aiutare le persone a conoscere come migliorare se stesse, attraverso percorsi personalizzati, perchè solo ognuno di noi è in grado di comprendere cosa desidera realmente per stare bene ed essere felice. Cercherò di fare in modo che il mondo della formazione esca esclusivamente dall'elite delle persone molto benestanti. Continuerò quindi a rivolgermi anche a professionisti ed imprenditori, ma il mio obiettivo è di coinvolgere più persone possibili, appartenenti a tutte le categorie sociali, perchè tutti hanno il diritto di stare bene, a prescindere dal reddito a disposizione.

A tal proposito, ho recentemente conseguito un ulteriore attestato di competenze in "Assistenza e supervisione allo sviluppo manageriale e professionale di privati ed aziende", a cura del Ministero del Lavoro, del Ministero dell'Economia e con il patrocinio del Fondo Sociale Europeo, dopo i vari corsi di pnl, apprendimento veloce, motivazione personale e professionale, rilassamento e training autogeno svolti nel passato.

Potete fare riferimento a me per materie ed argomenti quali: coaching e miglioramento personale, tecniche per ottenere un rilassamento fisico e psicologico, tecniche di meditazione, corsi di memoria e tecniche per migliorare la lettura (velocità e capacita di apprendimento), motivazione personale o di gruppi di lavoro.

A presto ;)

Giancarlo Sali