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Segreti di finanza personale

Segreti di finanza personale

Recentemente sono stato da un amico. Parlando del più e del meno siamo finiti a parlare di soldi.
È interessante riscontrare che alcuni dei miei amici si lamentano di fare fatica ad arrivare alla fine del mese e altri che hanno lo stesso stipendio non si lamentano.
Spesso, se non sempre, chi mi racconta che ha problemi economici non ha la buona abitudine di segnare le entrate e le uscite della sua mensilità.
Se pensi anche tu che questa sia una pratica che spetta solo alle aziende ti dico che ti sbagli.

A cosa serve un registro della contabilità finanziaria

Avere uno strumento che ti fa capire in che situazione ti trovi e come spendi il tuo denaro è essenziale, perché ti permette di capire dove stai sbagliando e quindi ti da la possibilità di aggiustare il tiro modificando le tue abitudini di spesa, nel caso si tratti di spese non necessarie, o di organizzazione nel caso si tratti di spese necessarie.

Quindi, se stiamo pensando all’assicurazione della macchina, al bollo e ad altre uscite passive che ci abbassano fortemente il nostro potere di acquisto, uno strumento di contabilità ci permette di capire come ammortizzare la spesa su più mesi ed arrivare al giorno del pagamento dell’assicurazione con tutti i soldi in tasca senza dover chiedere prestiti in giro. (cosa peraltro seccante sia per te che per le persone a cui chiedi i soldi)

Evitare di sprecare il denaro

Se hai letto i precedenti articoli, saprai cosa pensa Brian Tracy della ricchezza.

Dipende dalla tua capacità di risparmiare

Brian Tracy

Nel caso dell’amico di cui ti ho parlato prima, la sua capacità di risparmiare è fortemente minata dal suo desiderio di fare spese extra non necessarie. Tuttavia non ce ne saremo mai accorti se non avessimo avuto uno strumento che permette di dividere e monitorare le uscite dividendole in uscite di prima necessità quali: alimenti, bollette, affitti, bolli, uscite extra, uscite lavorative ecc.
Nonostante l’evidenza della cattiva gestione del denaro, provata dallo strumento di contabilità, il mio amico continuava a dire che poteva farne a meno, perché organizzava le sue uscite a mente.
Questa è una delle tante scuse che molti si raccontano perché pensano che gestire il denaro sia qualcosa che limiti fortemente la loro libertà o perché sia una procedura noiosa e poco eccitante.
Ma si tratta solo di una scusa. Una scusa per di più errata.

Come risparmiare il denaro

Il modello che ti presento si basa su un’elaborazione delle teorie di T. Harv Eker e del libro l’uomo più ricco di Babilonia, di cui ho sentito parlare da Alfio Bardolla in uno dei suoi tanti speech.
Nel modello di T. Harv Eker, ci viene chiesto di aprire diversi conti correnti.

  • Un conto che sarà il conto della libertà finanziaria, su cui verserai il 10% delle tue entrate e che sarà usato esclusivamente per creare affari che produrranno redditi passivi. Attento non dovrai mai e poi mai spendere questo denaro, perché questo conto rappresenta la tua libertà finanziaria e potrai spendere i frutti di questo conto solamente quando andrai in pensione.
  • Hai capito? Il denaro su questo conto serve solo per generare altro denaro!
  • Un conto per il divertimento dove metterai il 10% e che userai per toglierti tutti gli sfizi che ti passano per la testa
  • Un conto per investimento lungo periodo dove metterai il 10%
  • Un conto per le nostre esigenze dove depositerai  il 50% per le tue esigenze quotidiane
  • Un conto per la formazione  dove depositerai il 10% e che userai per migliorare la tue competenze e diventare quindi un professionista più retribuito e ricercato
  • Un conto per la beneficenza dove depositerai il 10%

Eker parla anche di un salvadanaio, che deve essere sempre a portata di mano e in cui metterai tutti i giorni degli spiccioli, o qualche euro
Alfio racconta che nel libro l’uomo più ricco di Babilonia vengono insegnati principi simili.

  • Come prima cosa è necessario mettere da parte regolarmente 1/10 del proprio capitale.

Quando si avrà iniziato a mettere da parte 1/10 del proprio capitale è necessario investirne una parte.
Il principio è che il denaro deve lavorare per chi lo possiede e investendolo si moltiplica come fa un gregge al pascolo.

  • In secondo luogo è necessario evitare di spendere più di 7/10 del proprio reddito in casa, bollette divertimento e altri costi della vita.
  • I 2/10 che rimangono possono essere utilizzati per pagare gli eventuali debiti che abbiamo oppure investiti in altre attività che permettono di creare redditi aggiuntivi.

Personalmente ritengo che aprire 6 conti correnti sia eccessivo e che un conto corrente e un conto deposito possono essere sufficienti.
Nel prossimo articolo che ti scriverò, ti darò lo strumento che ti permetterà di organizzarti finanziariamente e iniziare a gestire il denaro e preparare la tua strada verso il successo finanziario.

L’importanza della formazione e della crescita continua

Se nei prossimi 10 anni leggerai un libro al mese riguardante la tua attività,
con quei 120 libri diventerai uno dei più grandi esperti che esistono in quel campo. Jim Rohn

Sono circa 10 anni che ho intrapreso questa professione, se consideriamo anche il tempo che ho passato formandomi all’università.

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