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IL “FEMMINICIDIO”: UNA VISIONE SPIRITUALE

femminicidio

365: day 355

Negli ultimi anni parecchie donne, nella nostra società “avanzata”, sono cadute vittime di uomini, spesso da loro stesse conosciuti: ex mariti o fidanzati, o comunque uomini con cui avevano una relazione.

Perché? Quale senso può avere tutto ciò? Perché alle soglie della Nuova Era, che è stata da molti veggenti e maestri spirituali dipinta come un’epoca d’amore, di fioritura della consapevolezza, accadono crimini come questi?

La problematicità nei rapporti umani si è andata intensificando via via negli ultimi anni: separazioni, divorzi, e da ultimo omicidi. Uomini e donne sembrano non sopportarsi più, non trovare più un modo costruttivo di vivere le loro diversità. E tutto ciò raggiunge il livello parossistico con l’uccisione di un partner che magari si è amato, o si è creduto di amare, salvo poi accorgersi che l’amore si è tramutato in odio. E allora qualcuno agisce sconsideratamente, invece che stare ad ascoltare la lezione.

Uomo e donna sono chiamati a entrare nella Nuova Era con modalità di relazione completamente diverse che in passato.

Fino a qualche decennio fa, si  impostava la relazione sulla base delle abitudini e degli stili di vita ereditati da genitori e nonni: ruoli fissi e ben definiti, la donna faceva la donna, l’uomo faceva l’uomo. A nessuno veniva in mente di avere dentro di sé anche “l’altra parte”. Tradizioni, regole morali, identità fisse, scandivano relazioni apparentemente stabili, in cui però non c’era spazio per farsi troppe domande, né per sentire la vera qualità di un rapporto.

Ora invece siamo pronti per metterci in discussione all’interno di un legame, o per mettere in discussione anche il legame stesso. La coscienza delle donne è andata sempre più espandendosi negli ultimi venti – trent’anni: il coraggio di crescere e cercare la propria realizzazione in svariati ambiti, di dire la propria, ha spesso cozzato contro idee e retaggi del passato, e ha portato ventate di novità a compagni, fidanzati, mariti, costringendo anche loro a guardarsi dentro e a cambiare.

Così molte donne hanno contattato qualità maschili in se stesse, prendendo decisioni, ricoprendo incarichi di prestigio nel lavoro. E alcuni uomini hanno incominciato a contattare qualità femminili, come cambiare i pannolini o svolgere le faccende domestiche. Ogni donna è anche un po’ uomo, ogni uomo è anche un po’ donna. E’solo l’inizio di un percorso alla scoperta dell’energia dell’altro sesso dentro di noi, che ci porti ad accettarlo e onorarlo.

 

La Nuova Era è stata definita un’epoca di trionfo dell’essenza del femminile, delle qualità ricettive, sensibili, amorevoli dell’essere umano. La Nuova Energia si è annunciata, negli ambiti della ricerca spirituale, come l’energia del cuore, dell’unione fra tutti gli esseri, della Madre Divina, che avrebbe salvato l’umanità dall’autodistruzione, inaugurando una fase infinita di pace e prosperità.

Ma per raggiungere questa unione, per realizzare le potenzialità di questa Nuova Energia, è necessario un paziente lavoro interiore individuale, indirizzato al recupero della propria integrità, intesa come unione dell’energia maschile e di quella femminile all’interno di sé. Solo unendo queste due energie, l’essere umano può sentirsi Uno in se stesso, un essere completo, pronto a vivere una vita non autarchica, ma in una relazione vera con l’altro sesso. Una relazione purificata da ogni dipendenza, che consenta a ciascuno di crescere e seguire se stesso/a, e avere uno scambio con l’altro che sia nutriente e arricchente.

 

Il percorso verso l’unione del maschile e del femminile dentro di sé può rivelarsi non facile: può comportare l’attraversamento di momenti difficili, soprattutto nell’ambito della relazione di coppia, dove alti e bassi, cambiamenti, confronti anche duri, non sono altro che fasi necessarie al passaggio da un’identità e una relazione costruita sui condizionamenti, a una vita nuova in cui finalmente ci si sente integri, si scopre che cos’è l’amore e finalmente lo si condivide.

 

Chi si sottrae a questa importante sfida che la Nuova Era esige da tutti noi per partorire la nuova razza umana e la nuova società, rischia di implodere e cadere vittima di un omicida, o di esplodere e toglier la vita agli altri. La modalità implosiva sembra essere più tipica delle donne, quella implosiva degli uomini. Entrambe corresponsabili di un gioco che è sfuggito di mano, per ostinata mancanza di comprensione. I ruoli di vittima e carnefice qui si estremizzano senza che i due intravedano una via d’uscita.

Il femminicidio, tanto per chi lo subisce quanto per chi lo infligge, suona allora come l’estremo tentativo di distruggere quello specchio di se stessi che non si conosce, la parte sommersa di sè che non si avrebbe mai voluto vedere e che, invece, l’Esistenza ha messo davanti per aiutare nel percorso verso la propria integrità.

 

Se sia la donna che l’uomo, attraverso un percorso di crescita spirituale, riconoscono e onorano in sé entrambe le energie, possiamo davvero evolvere insieme verso la nuova razza umana, che avrà unito in sé il maschile e il femminile, aperti a comprendere l’altro per quello che è e a vivere relazioni di coppia serene e sentite, nel vero rispetto: non più una norma morale per arginare la violenza, ma un risultato della conquistata consapevolezza di essere uno in se stessi e con l’altro.

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Immagine: 365: day 355 di Nick in exsilio, su Flickr

Asimo e Renata condividono la stessa passione e lo stesso interesse nel creare e condividere percorsi di crescita personale, che sono la sintesi e l'evoluzione del lavoro individuale svolto su se stessi per molti anni. Qualunque tematica o soggetto trattato nelle loro proposte, è primariamente il frutto della loro esperienza personale, che viene di volta in volta arricchita e resa attuale alle tendenze evolutive dei tempi e delle persone, che sono attratte dai loro corsi e dal lavoro individuale.
Renata e Asimo sono compagni nella vita e grazie a questa vicinanza hanno scoperto che espandere e condividere la ricchezza del lavoro arricchisce ed espande la vita di relazione.
È ancora oggi oggetto di meraviglia e gratitudine, notare come questo sodalizio sia fresco, pieno di potenziale ed in continua evoluzione. Il percorso di crescita individuale di Asimo e di Renata è sostenuto dalla reciproca presenza e dal supporto anche a livello professionale, in maniera naturale e spontanea.
Meditazione, presenza dell'essere, canalizzazioni, trattamenti energetici, autoguarigione, decondizionamento del bambino interiore, destino e manifestazione, guarire le relazioni, maschile e femminile, liberazione dalle memorie cellulari, consapevolezza e integrazione dei centri energetici nel corpo sono argomenti di interesse nel loro lavoro.

Renata Ughini

Laureata in lettere.
Sin da piccola ha avuto il dono di percepire fenomeni connessi al mondo dell’energia sottile. La voce interiore ispirata dagli Esseri di Luce l'ha guidata e tuttora la guida nel procedere.
Ha poi approfondito questa attitudine lavorando su di sé per molti anni, con tecniche di crescita personale e di sviluppo del potenziale umano, acquisiti attraverso studi, ricerche, seminari e trainings, supportata da vari facilitatori e maestri.
Tra i training di formazione conseguiti: Channelling training, Tantra training, Reiki (livello master), Oneness Diksha.
Altri corsi frequentati: E.F.T., Theta Healing, The Journey, Vipassana, Tecniche vibrazionali.
Ha praticato: hata Yoga, biodanza, bioenergetica, analisi transazionale, gestalt, core energetica, rebirthing, sciamanesimo, PNL, cristalloterapia, Reiki, costellazioni familiari.
La meditazione è da sempre la base del lavoro su di sé, praticata presso centri, gruppi e individualmente.
Tappe importanti nella crescita sono state: Hoffman Quadrinity Process, Decorazzamento sciamanico, i viaggi in India alla Oneness University, il Satori.
E' practitioner di Reconnective Healing® e The Reconnection®; quando ancora in Italia il lavoro di Eric Pearl era pressoché sconosciuto, Renata ne ha avuto per la prima volta notizia dalle proprie Guide, esseri di Luce che l’hanno indirizzata a ricevere la Riconnessione Personale e poi a recarsi ai seminari tenuti da Eric Pearl in Europa nella primavera 2008. Fu così in Italia una delle prime praticanti e divulgatrici dello straordinario lavoro di Eric Pearl, che subito la entusiasmò al punto che, all’uscita dell’edizione italiana del libro “TheReconnection: guarisci gli altri, guarisci te stesso”, tenne conferenze per condividere la propria esperienza e far conoscere la novità al maggior numero possibile di persone. Ha facilitato numerose sedute di Reconnective Healing e The Reconnection, registrando notevoli cambiamenti nei riceventi, alcuni dei quali si sono poi recati a loro volta ai seminari di Eric Pearl, ormai divenuto famoso anche in Italia.
Da diversi anni accompagna le persone nel loro cammino evolutivo, avvalendosi di svariati strumenti di volta in volta personalizzati in base alle esigenze individuali. Ciò le consente di esser testimone della nascita di un nuovo metodo: ChannelHealing.
Ad una naturale sensibilità e a un innato dono di ascoltare, unisce la passione per l’aiuto agli altri e la professionalità acquisita soprattutto attraverso un lungo e accurato lavoro su di sé, che continua costantemente e si approfondisce grazie alla pratica personale e alle relazioni umane e professionali.

Asimo Caliò Roberto

Asimo conduce gruppi intensivi ed esperienziali di consapevolezza, sull'infanzia, le relazioni e la meditazione. Collabora con Renata Ughini.
Offre sedute individuali tra cui: ribilanciamento energetico e pulizia dei blocchi dai meridiani con lo Shiatsu, individuazione e riconnessione con i Chakra, Hara e centratura, rimodellamento del corpo, indirizzo e sostegno su tematiche personali.
Ha sviluppato la sua personale metodologia in oltre 30 anni di lavoro su di sé.
Nel 1980 incontra Osho, il Maestro spirituale da cui riceve l'iniziazione alla Meditazione e alla cui presenza la ricerca assume direzione e intensità. Lavora con i più accreditati terapisti nel campo dello sviluppo del potenziale umano (Human Potential Development ), tra cui Dennis Yuson, Michael Barnett, Alan Lowen e altri.
Tale lavoro viene costantemente integrato con la pratica delle meditazioni attive sviluppate da Osho, la cui visione è che la terapia serve a preparare lo spazio interiore così che la Meditazione e l'Essere possano fiorire. Si coinvolge nella sua comunità dove gli insegnamenti diventano esperienza diretta nella vita di tutti i giorni.
Tra gli innumerevoli attestati di riconoscimento a conclusione dei trainings di formazione, da notare in particolare: Encounter Leader Training (contattare ed esprimere la Verità), Tantra (sessualità consapevole), Awareness Intensive training (Intensivi di consapevolezza secondo il metodo di Charles Berner), Superego ed Essenza secondo gli insegnamenti di A.H.Almaas.
Ha praticato estensivamente Bioenergetica, Aikido, Aikitaiso, Hatha Yoga, Trance Dance, Pittura Primal, Shiatsu. 
Il lavoro svolto da Asimo è stato di recente certificato dalla S.I.A.F. che gli ha conferito la qualifica professionale di Operatore Olistico Trainer.
Si è dedicato per anni alla sperimentazione della pittura a tempera e stucco, producendo quadri e decorazioni originali e di pregio, che riflettono la propria introspezione personale.