Rome visit, June 2008 - 57

Può sembrare una contraddizione in termini, eppure molte persone vivono questo modello di relazione secondaria, cioè un tipo si rapporto di coppia insolito come schema messo in pratica. Può accadere dopo la perdita violenta ed inaspettata di una persona cara, un famigliare o dopo la brusca rottura di una relazione o matrimonio che pensavi durasse per sempre. L’esperienza di essere lasciati dal partner che amavi, in cui confidavi e avevi riposto tutte le tue aspettative di un futuro insieme, che vedevi al tuo fianco per il resto della tua vita è quella che ti fa dire “no, io non mi innamoro più”, come canta una famosa canzone. La delusione cocente di aver investito completamente i tuoi sentimenti mentre invece il partner non l’ha fatto perché ti molla su due piedi ti spinge a chiudere a chiave i sentimenti e a fissarti l’obbiettivo di non condiverli e metterli in gioco mai più. D’altra parte non te la senti di rimanere single per sempre come condizione di vita e cerchi una relazione di negazione. Dei sentimenti, del partner come compagno e persona, della relazione in sé.

Ti illudi di desiderare solo compagnia e amicizia con un partner che ti vergogni a presentare a famiglia ed amici. Difatti non puoi spiegare che chi ti accompagna è il trombamico quando hai una relazione di negazione fatta di solo sesso. A volte è il rapporto di coppia che vive chi è innamorato di una persona che non corrisponde ai criteri imparati dalla famiglia d’origine, come ad esempio quello di sposare un partner che abbia molti soldi e proprietà, il classico “buon partito”. Ecco allora che l’attrazione verso uan persona squattrinata o che non possiede immobili di famiglia o viene negata e repressa oppure porta ad una relazione in cui uno dei due sta insieme all’altro intanto che non conosce il partner in possesso dei requisiti richiesti. Lo stesso discorso vale anche per la bellezza, lo status sociale e i titoli come ad esempio laurea o specializzazioni. Una relazione di negazione non si evolve in un altro modello di rapporto di coppia principale, perché chi lo vive non vuole rendersi conto di stare in qualche modo usando un’ altra persona. Infatti non ha preso consapevolezza di come si sta comportando anche se dice di non voler ferire nessuno e di non essere veramente in coppia.

Inutile che il partner cerchi di metterlo davanti all’evidenza, anche questa viene negata perché in sostanza questo modello è un’autodifesa dalle delusioni e sofferenze in amore. Difatti, dato che è successo già una volta, la persona pensa che sarà di nuovo così in un’altra relazione in cui mette in ballo i propri sentimenti innamorandosi. In questo caso l’aiuto di un’esperta è importante sia per chi propone la relazione di negazione sia per chi, in qualche modo, la subisce con un partner che non si assume la responsabilità di stare insieme e costruire un futuro con progetti ed impegno. Riconosci questo tipo di partner che sta vivendo un momento di questo tipo dalle famose parole: “non ci casco più”, “l’amore non fa per me”, “voglio solo divertirmi e basta” mentre mostra di soffrirne.

Immagine:Rome visit, June 2008 – 57 di Ed Yourdon, su Flickr

Maria Cristina Bellini

sono Coach e Trainer di PNL, interpreto l 'I Ching e l'Oroscopo perché vedere star bene chi mi si af-fida mi rende felice.

Questo significa studio ed applicazione costante degli strumenti che metto a disposizione di chi, giunto ad un bivio nella propria vita, cerca un aiuto per trovare in se stesso la decisione con la quale sentirsi allineato.

Mi vanto di essere stata io “dall'altra parte” prima di propormi come Coach facendo Coaching con due persone straordinarie a livello internazionale (Harry Nichols e Kathy Welters) per tre anni, dopo aver praticato la PNL per diversi anni.

L'I Ching e l'Oroscopo sono compagni della mia vita da decenni, e grazie al Cielo non finisco mai di imparare!