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Che cos’è il Love Coach

Che cos’è il Love Coach

Hai mai sentito parlare del Love Coach? Sai come ti può aiutare ad avere una relazione sentimentale nuova o più soddisfacente di quella attuale?

Si parla e si scrive molto in questo momento del Coaching e della figura del Coach, facilitatore di risultati. Soprattutto facendo Coaching ottieni finalmente i risultati diversi da quelli che hai avuto finora e con i quali non sei allineato.

Per il sistema neurologico non esiste la negazione, non pensare di divertirti leggendo queste righe! Prima devi immaginarti o sentire il divertimento e solo successivamente negarlo, in qualche modo.

Ecco che quindi ti serve rivolgerti all’esperto che conosce questi automatismi di cui sei, in gran parte, inconsapevole, per aiutarti a migliorarli rendendoli funzionali per arrivare dove vuoi davvero.

Il Love Coaching è il Coaching applicato alla relazione di coppia che stai vivendo o a quella che stai desiderando.

 

A chi si rivolge il love coach

Per te che vuoi sapere e dare un significato ai comportamenti tuoi e del tuo partner in modo da dare una direzione precisa alla tua relazione, che ora ti fa soffrire, per essere finalmente felice in amore;

per te che sei single e vuoi finalmente crearti la relazione giusta per te scambiando tutto l’amore e la gioia che provi attraendo il partner con cui viverla.

La posta del cuore

Love in the Mail
Leggo e ricevo molte lettere alla posta del cuore in cui il lui o lei della situazione chiedono il mio consiglio di Love Coach per farsi notare o attrarre l’attenzione del loro “oggetto del desiderio”. “Oggetto”, uomo o donna, che non sa quindi dell’esistenza di uno spasimante.

La parola è proprio azzeccata, le richieste che mi arrivano vibrano di amore e di ansia, perché chi mi scrive non conosce l’altro, l’ha visto o vista in palestra, frequenta lo stesso bar, passa ogni tanto nel posto di lavoro.

Senza una vera e propria presentazione, comincia un gioco di sguardi, di vicinanza fisica, di batticuore. Le due persone comunque non si parlano, al massimo si salutano, non si conoscono.

La domanda che mi sento fare, ancora prima di “come capire se gli interesso” è sempre la stessa:

Come faccio ad avvicinarmi? perché io l’amo!

 

Non è questione di maturità, e nemmeno di età, dato che la richiesta viene da persone non più adolescenti.

Da Love Coach ti consiglio di chiederti: “chi o cosa vedo, sento di amare?”

Certamente una persona dell’ altro sesso colpisce la tua attenzione per com’ è fisicamente e soprattutto per come si comporta, sorride, cammina, ti guarda, per il tono di voce.

Il primo impatto è non verbale, e mettiamo che ti piaccia quello che vedi, senti e percepisci dell’altra persona. E l’amore, da dove nasce, in te? Che cosa ti fa sentire innamorato tanto da esprimerlo?

La fisicità è fondamentale, ad esempio l’uomo che apprezza particolarmente le gambe in una donna, è di sicuro attratto da un paio di gambe bellissime, e la donna a cui piacciono i muscoli maschili ammira un fisico aitante.

Uomini bastardi

Uomini bastardi

Che tormento, l’ex bastardo che si rifà vivo: cosa vuole? Cosa faccio?

Nel Love Coaching vedo molte persone esasperate che hanno chiuso fra urla e litigi una relazione complicata con un bastardo, uomo o donna non fa differenza, (per comodità lo metterò al maschile), e si ritrovano arrabbiate e confuse.

Mentre sei ancora occupata a rimettere insieme i cocci della tua vita e soprattutto a mettere a frutto questa dolorosa esperienza per essere felice, ecco che il bastardo si fa di nuovo vivo, come se sapesse che stai meglio. Come sempre, con i suoi modi da vigliacco, cioè te lo ritrovi alle spalle, così, per un caso, costruito, è ovvio, e ti saluta. Oppure ti chiama e ti chiede di incontrarti, vuole venire a casa tua, e ti fa un favore a chiedertelo, in quanto ritiene un suo diritto poter andare senza preavviso a casa della ex, perché a te ci tiene.

Regola d’oro numero uno da imprimersi in testa a lettere di fuoco per evitarti future sofferenze

Chi “io” definisco bastardo non fa mai, e sottolineo mai, un gesto che sia a tuo vantaggio, che ti faccia star bene, e sia a beneficio di entrambi.

  • Agisce sempre per un suo desiderio o bisogno, che tu devi soddisfare. Quindi non illuderti che voglia vederti perché è dispiaciuto, pentito, consapevole e voglia costruire una nuova buona relazione con te ora.
  • Vuole vederti perché ha bisogno di spiegarsi, tu devi capire i suoi motivi, come si è sentito lui. Ed ha bisogno di farlo di persona, non per telefono o via mail, perché potresti non rispondere o non leggere, deve essere sicuro che tu riceva il suo messaggio. Non cerca la tua “approvazione”, né ammette che avrebbe potuto comportarsi diversamente, perché in effetti non poteva, no, vuole che tu capisca che ha fatto bene a fare quel che ha fatto.

Anche le belle piangono

BELEN STIZZITA

Anche le belle e famose piangono per amore.”ci sono momenti in cui lo ammazzeresti, ma poi l’amore ha il sopravvento”

Da Love Coach sono rimasta colpita dalle dichiarazioni di Belèn nell’intervista  a Vanity Fair sulla sua attuale relazione di coppia. In una precedente situazione affermava di non volerne più sapere del suo uomo, Fabrizio Corona, e dopo tre settimane ci è tornata insieme.

Afferma di aver cambiato parere sull’idea di avere un figlio con lui perché, dice, ” raddrizzare Fabrizio è stata una fatica. In quel momento pensavo che non ce l’avrei fatta. Mi sbagliavo”

Anche lei quindi appartiene alla schiera delle persone che “ io ti amo, ma tu devi cambiare, io ti voglio diverso”?

Il mio parere di Love Coach è sempre lo stesso: se scegli un uomo o una donna con cui avere una relazione e poi vuoi che cambi, non vuoi quell’uomo o quella donna.

La relazione allora ti serve per mettere in pratica quello che io chiamo “il braccio di ferro dell’amore”, per farcela a far diventare il partner la persona che tu vuoi che sia, educandolo a modo tuo.

Sia ben chiaro che migliorarsi a vicenda con una sponsorship positiva è fondamentale per una relazione costruttiva per entrambi, ed il risultato si ottiene tra l’altro focalizzandosi  sui punti di forza l’uno dell’altra.

“Raddrizzare” il partner significa che in lui o in lei trovi aspetti che a tuo giudizio o a quello di chi ritieni importante per te non sono come dovrebbero essere.

Testualmente Belèn afferma: “le donne che hanno avuto una storia tira e molla come la mia capiranno di cosa parlo: ci sono momenti in cui non ne puoi più, vorresti strozzarlo, giuri a te stessa che è finita, che neanche morta ci ricaschi. E poi lui sa come riprenderti, perché la realtà è che sei innamorata e non ci puoi fare nulla.”

Single per scelta o per forza? Convivenza o solitudine?

Coppia d'Assi
Come Love Coach, per me esiste sempre una scelta, nel senso che hai sempre una possibilità, quello che fai lo fai perché è la tua scelta in risposta alla tua situazione.

In altre parole, sia come Love Coach che come persona, la mia opinione è che tu hai sempre la responsabilità, senza eccezioni.

Tutto il rispetto per chi è convinto di non avere scelta e di non poter fare diversamente dato che, appunto, sono le convinzioni che guidano la tua vita.

Il mio amico ultraquarantenne Federico vive con lo zio, il padre ed il fratello minore ed afferma:

“Io non sono adatto alla convivenza!” davanti alle espressioni stupite di chi lo ascolta deve affrettarsi a chiarire:” amorosa, ovviamente! Perché se te ne vai di casa e lasci soli i genitori anziani la società ti giudica un poco di buono”.

Come se i suoi parenti fossero stati vecchi anche quando lui era giovane, e trascurando che un’altra corrente di pensiero definisce chi non esce di casa dopo i trent’anni “bamboccione”.

La condizione di single in quanto tale dovrebbe essere transitoria, momentanea, ed invece, nelle interviste, sento spesso chiedere:” ma sei single per scelta o stai cercando un partner?”

Per me è anche un malinteso linguistico, nel senso che fino a pochi anni fa esistevano scapoli e zitelle, ora anche loro hanno cambiato etichetta.

Non ogni essere umano è predisposto alla relazione di coppia, come ho scritto nella Posta del cuore nell’articolo “qualcosa non mi permette di avere una relazione”, e neppure alla solitudine assoluta.

La mia vicina di casa spiega la propria condizione di zitella con il fatto di non essere mai stata interessata al sesso più di tanto, perciò dice di non aver bisogno di un uomo e di stare bene da sola.

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